Professore Gaspare Lombardo

Castelvetrano, 29 Aprile 2012 – Celebrazione Storica SS. Crocifisso

Paliotto in tela raffigurante una iconografia di fra Pietro da Mazara nella battaglia di Mahdia in Africa del 25 luglio 1550. E’ stato un architetto della sovrintendenza, Gaspare Bianco, a ritrovarlo casualmente nella chiesa dei Gesuiti a Mazara del Vallo. Da un incontro con fra’ Agostino della chiesa dei Cappuccini di Castelvetrano, Bianco ha compreso che il quadro apparteneva a quella chiesa. Il 3 maggio 2010 è stato restituito nel corso di una cerimonia che si è svolta nella giornata conclusiva dei festeggiamenti del Santissimo Crocifisso.

Cenni storici – Padre Pietro da Mazara, appartenente alla nobile famiglia degli Emmanuelli, conduce una giovinezza scellerata e malvagia. Uccide per puro diletto e scampa al patibolo solo perché riesce a comprare il giudice. Un giorno, però, Dio scuote profondamente la sua vita. Una voce sconosciuta lo porta a partire per l’Africa, dove si convince che la guerra santa è la via per glorificare Dio. La sua conversione sarà completa solo quando abbandonerà la spada e abbraccerà la croce di Cristo. Morirà infermiere degli appestati e appestato lui stesso. Al rientro della nave da Tunisi al porto di Trapani l’eco della sua storia e i prodigi legati al suo crocifisso ligneo arriva al Principe Carlo d’Aragona. Il corpo del frate e il Crocifisso in legno sbarcano tra gli onori e vengono condotti a Castelvetrano, nel convento dei frati cappuccini sorto nel 1546 in contrada Sant’Anna  per volontà dello stesso Carlo d’Aragona, Principe di Castelvetrano. Ma  per l’aria malsana e altri disagi i religiosi furono costretti ad abbandonarlo spostandosi nell’attuale Convento, fondato nel 1623 da Ottavio d’Aragona figlio di Carlo. Il Convento è oggi noto per il culto al Santissimo crocifisso miracoloso che il cappuccino Padre Pietro da Mazara portava con sé nell’assistenza ai soldati, come cappellano nelle guerre d’Africa. La veneranda immagine del crocifisso viene collocata su di una bara ed è portata in processione per le vie della città con grande concorso di folla il 3 maggio e la domenica seguente. Da alcuni anni lo stesso frate Agostino, nell’ambito della festa di “lu signuri tri di maju”, riesce magnificamente a celebrare per le vie della città e nella Piazza che porta il nome del Principe Carlo d’Aragona e Tagliavia, un suggestivo Corteo Storico, con figuranti in abiti cinquecenteschi, che rievoca i festeggiamenti a suo tempo voluti dal Principe per la venuta del SS. Crocifisso a Castelvetrano.

Castelvetrano - 29 Aprile 2012  Celebrazione Storica SS. Crocifisso

Sorgente: Celebrazione storica SS. Crocifisso

 

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