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Associazione delle Città del SS. Crocifisso

STATUTO

Il  SS. Crocifisso nei Comuni di:

Gravina  in   Puglia   (Ba), Brienza  (Pz),  Castelbuono   (Pa), Galatone   (Le), Galtellì    (Nu),  Forenza  (Pz), Marcianise   (Ce), Monreale  (Pa), Monteiasi  (Ta), Monteroni  di Lecce (Le), Palo del Colle (Ba}, Rutigliano   (Ba), Saracena  (Cs), San Giorgio  Jonico  (Ta),  Trani  (Ba), Triggiano (Ba).

INDICE

  1. Denominazione    e Sede
  1. Durata
  1. Scopi
  1. Logo
  1. Soci
  1. Soci  Ordinari
  1. Soci  Straordinari  e Onorari
  1. Quote   associative
  1. Esercizio
  1. Entrate
  1. Avanzo di esercizio
  1. Organi  dell’Associazione
  1. Assemblea
  1. Assemblea ordinaria  e straordinaria
  1. Presidente
  1. Coordinamento
  1. Sindaco  Revisore
  1. Albo  d’onore
  1. Albo  degli  Amici  delle Città del  Ss.  Crocifisso
  1. Fondo comune
  1. Regolamento interno
  1. Liquidazione
  1. Rinvio
  1. Norma Transitoria

Art.1   – Denominazione  e Sede

LAssociazione  delle Città del Ss.  Crocifisso si è costituita a Gravina in Puglia, il             ha Sede legale a Gravina in Puglia,  in Via Veneto, presso il Municipio.

Art.2 – Durata

La durata dell’Associazione è a tempo  indeterminato.

Art.3  – Scopi

L’Associazione non ha fini di lucro ed opera per difendere e sviluppare la promozione  e conoscenza del Ss. Crocifissoe dei propri territori, in particolare:

Promuove:

  • La crescita  ed  il  consolidamento   delle  tradizioni,  delle manifestazioni   religiose,  delle  bellezze architettoniche  delle chiese e di tutte le potenzialità dei diversi territori interessati;
  • l’offerta turistica integrata basata sulla qualità del territorio (cultura, enogastronomia);
  • almeno una  manifestazione itinerante   denominata   “Fiera delle  Città  del  Ss.   Crocifisso” da realizzarsi, a  rotazione,  nei  Comuni  delle  Città del  Ss.  Crocifisso che  dichiarano  la propria disponibilità per promuovere  le attività produttive del territorio;
  • la realizzazione di una rivista  composta  di materiale  illustrativo  e divulgativo delle Città del SsCrocifisso, utilizzando anche sistemi informatici;
  • la ricerca storica del rapporto tra i  Comuni, il Ss.  Crocifisso e la fede,  riscoprendo gli aspetti, i segni e le manifestazioni  del passato;
  • la raccolta di preghiere, litanie o inni in onore del Ss.  Crocifisso.
  • la creazione di occasioni di confronto e dialogo tra i popoli, le religioni, le culture, attraverso  un programma di attività culturali che aggiungano valore alle iniziative.

Realizza e sostiene:

  • iniziative tese alla conoscenza del culto del Ss. Crocifisso, attraverso  la realizzazione di convegni, studi, meeting ed altro;
  • momenti di preghiera e di aggregazione di fedeli;
  • la costruzione di una rete tra le Città del Ss. Crocifisso che faciliti lo scambio e la conoscenza dei Comuni partecipanti a/l’Associazione nazionale delle Città del Ss.  Crocifisso.

Art.4-   logo

LAssociazione  adotta  un proprio logo che raffigura il del Ss. Crocifisso, inserita all’interno di una forma circolare con sfondo azzurro con la scritta intorno alla parte superiore de/l’immagine  “Associazione  delle Città  del Ss. Crocifisso”.

Art.5  – Soci

I  Soci sono Ordinari, Straordinari e Onorari, il loro numero è illimitato. Il Regolamento  determina  i criteri e  le  modalità  di  ammissione, permanenza,  recesso  ed  esclusione  del  Socio.  I   Soci  sono  tenuti  a comportarsi  con assoluta  correttezza  negli eventuali  rapporti  contrattuali  posti  in essere dallAssociazione; devono osservare lo Statuto, il Regolamento  interno e le delibere degli organi, favorire con ogni mezzo gli interessi dellAssociazione.

Art.6  – Soci Ordinari

Sono Soci Ordinari i  Comuni che  hanno  come  Santo  patrono  il  Ss. Crocifisso, nonché  quelli che per devozione lo festeggiano a livello cittadino.

Art. 7 – Soci Straordinarie Onorari

Sono Soci Straordinari altri soggetti istituzionali pubblici e privati.

Sono Soci Onorari i  Vescovi ed i  loro delegati, i  Presidenti dei Comitati del Ss. Crocifisso,  i quali sono esonerati dal versamento  delle quote associative.

Art.8  – Quote associative

I   Soci, Ordinari e Straordinari, sono  tenuti  al versamento  di una  quota  di iscrizione e di una quota annuale, finalizzata  a consentire  il funzionamento e l’attuazione  dei programmi  dell’Associazione.  Le quote sono determinate dall’Assemblea  dei Soci.

Art.9  – Esercizio

Lesercizio  sociale va dal 1 ° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Art.10  – Entrate

Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

  • quote di iscrizione e quote annuali ordinarie a carico dei Soci Ordinari e Straordinari;
  • eventuali contributi richiesti per le iniziative dell’Associazione;
  • versamenti volontari;
  • contributi da Enti e Istituzioni pubbliche e private;
  • convenzioni con Enti pubblici e privati;
  • sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o di associati;

Il Socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dellAssociazione perde ogni diritto al patrimonio sociale.

Art.11  -Avanzo di esercizio

E‘  vietata la distribuzione degli avanzi di esercizio di ogni genere e sotto  qualsiasi forma  ai Soci, anche in caso di scioglimento  dell’Associazione.  Nel caso  di scioglimento  dell’associazione  gli avanzi  e/o  beni saranno devoluti per fini di pubblica utilità sociale ai Comuni aderenti.

Art.12  – Organi dell’Associazione

Organi dell’Associazione sono:

  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Presidente ed un Vice Presidente;
  • il Coordinamento;
  • il Sindaco Revisore.

Tutte le cariche sono a titolo gratuite.

Art.13  -Assemblea

L’Assemblea è ordinaria e straordinaria ai sensi di legge.  L’Assemblea è convocata  dal Presidente presso la sede dell’Associazione o in altro luogo. L’avviso di convocazione deve essere recapitato  almeno sette giorni prima  della data fissata   a  mezzo  lettera, fax  o e-mail,  e deve  contenere  l’ordine  del giorno, l’indicazione del luogo della riunione,  nonché  la data e l’ora per la prima e la seconda  convocazione. L’Assemblea  è  presieduta  dal Presidente,  ovvero  in caso di sua  assenza o impedimento, da un  Vice Presidente  appositamente incaricato; in caso di assenza o impedimento di questi  ultimi, da persona nominata  dall’Assemblea. Delle riunioni dell’Assemblea deve redigersi il verbale. Ogni socio ha diritto ad un voto ed è possibile avvalersi del potere  di delega. Le deleghe ammesse non possono  essere più di tre per ogni  socio. LAssemblea   può  essere  convocata  in via ordinaria e straordinaria  anche nello stesso giorno.

Art.14 -Assemblea ordinaria – straordinaria

LAssemblea   ordinaria deve  essere  convocata  almeno  due  volte l’anno  per l’approvazione  del bilancio preventivo e consuntivo; può inoltre essere convocata su richiesta di almeno un terzo dei Soci e negli altri casi previsti  dalla Legge.  L’Assemblea,  in prima  convocazione,  è  validamente   costituita  qualora sia presente  o  rappresentata   almeno  la metà  più uno dei Soci. In seconda  convocazione,  è validamente costituita  con la presenza  di un quarto  dei soci.  Le delibere, sia in prima che in seconda  convocazione, sono prese a maggioranza degli intervenuti.

LAssemblea  ordinaria:

  • approva il bilancio preventivo  e consuntivo dell’Associazione;
  • nomina il Sindaco Revisore;
  • approva e modifica il Regolamento  per il funzionamento dell’Associazione;
  • determina la misura della quota di iscrizione e di quella annuale di finanziamento dell’attività;
  • impartisce le  direttive  generali  di azione  dell’Associazione  e  delibera  su  gli altri argomenti riservati alla sua  competenza dal presente  Statuto  o dalla Legge e su quelli sottoposti  al suo esame;
  • approva il programma  di attività annuale e pluriennale;
  • aggiorna il libro dei Soci;
  • delibera sullesclusione del socio.

LAssemblea  Straordinaria è convocata dal Presidente.

Delibera sulle  modifiche  dello Statuto,  sull’eventuale  scioglimento  anticipato  dell’Associazione,  sulla nomina dei liquidatori e loro poteri, nonché su qualsiasi altro argomento  di sua competenza  per Legge. LAssemblea   è  valida   in prima  convocazione  con la presenza  di almeno  due  terzi dei Soci,  in seconda convocazione con almeno  un quarto dei Soci. L’Assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con il voto favorevole  di due terzi dei presenti; in seconda convocazione con il voto favorevole  della metà più  uno degli intervenuti.

LAssemblea  è costituita  da tutti i soci ordinari.

La decadenza avviene quando il Comune o l’Ente recede dall’Associazione.

LAssemblea  nella prima riunione successiva a/l’elezione elegge tra i suoi componenti  il Presidente ed un Vice Presidente.  L‘  Assemblea, nel  rispetto  delle finalità  del presente   Statuto   delibera  sui seguenti argomenti:

  1. a) la proposta di bilancio preventivo e consuntivo;
  2. b) l’ammissione e la decadenza dei Soci;
  3. c) la proposta del Regolamento interno e le eventuali modifiche;
  4. d) la convocazione dell’Assemblea Straordinaria.

LAssemblea   è  convocata  dal Presidente o, in caso di sua assenza  o impedimento,   dal Vice Presidente, delegato  dal Presidente.  E‘  altresì  convocata  su  richiesta  di almeno  un  quarto  dei suoi membri.  La convocazione è fatta mediante lettera, fax, e-mail altro mezzo idoneo,  contenente l’indicazione del giorno, del luogo e dell’oro della riunione nonché l’elenco delle materie  da trattore, da spedire almeno sette  giorni prima della riunione, ovvero, in caso di urgenza, due giorni prima.

Le deliberazioni dell’Assemblea  sono validamente  assunte  con il voto favorevole della maggioranza  dei presenti, in coso di parità vale il voto del Presidente.

Il verbale della riunione dell’Assemblea  è redatto da un Consigliere incaricato dal Presidente.

Se un socio cessato  ricopriva la carica di Presidente o di Vice Presidente,  l’assemblea  sceglie tra i suoi membri il nuovo Presidente o Vice Presidente, che ricopre la carica fino alla scadenza  del mandato,  così come i soci cooptati. Lo delibero di cooptazione sarà ratificata nella successiva Assemblea.

Art.15  – Presidente

Il Presidente dell’Assemblea è il Presidente dell’Associazione e ne è il legale rappresentante.

Nella fase  di costituzione  il Presidente ed il vice Presidente saranno nominati  dai soci che costituiranno l’associazione. Durano in carica tre anni ed sono rieleggibili, anche consecutivamente per non oltre due mandati.

Il Presidente ha la responsabilità  generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali e sovrintende all’attuazione  delle deliberazioni dell’Assemblea e del Coordinamento.

Il Presidente:

  • convoca e presiede l’Assemblea dei Soci e il Coordinamento;
  • dà le opportune disposizioniper l’esecuzione delle deliberazioniprese dagli Organi dell’Associazione;
  • adempie agli incarichi espressamente conferitigli;
  • vigila sulla conservazione dei documenti  e dei verbali dell’Associazione;
  • accerta che si operi in conformità agli interessi dell’Associazione;
  • conferisce, previa autorizzazione del Assemblea, procure per singoli atti o categorie di atti. In caso di assenza o impedimento del Presidente, questi è sostituito dal Vice Presidente.

Il Vice Presidente dura in carica tre anni e coadiuvo il Presidente.

Il Presidente ha a disposizione un budget, dell’importo massimo di €  500,00 (euro cinquecento/00),  che potrà disporre per le spese di gestione.

Art.16  – Coordinamento

Il Coordinamento è nominato  dall’Assemblea ed è composto: dal un Presidente, da un Vice Presidente, da 7  membriAl coordinamento   spetta   la gestione  dell’associazione.  Sono  in particolare  attribuiti  allo stesso:

  1. a) La stipula di contratti e convenzioni, con ratifica dell’Assemblea;
  2. b) il conferimento  di incarichi professionali  necessari  a/l’attuazione  del programma,  compresa  la fissazione delle modalità e degli onorari;
  3. c) lo gestione degli immobili di proprietà;
  4. d) i rapporti con le banche;
  5. e) il rilascio di garanzie e fidejussioni bancarie e assicurative;
  6. f) tutti gli altri atti che siano stati espressamente  delegati dall’Assemblea.

Art.17  – Sindaco Revisore

Il  Sindaco  Revisore  è  nominato   dall’Assemblea  dei Soci  tra persone  iscritte  al registro  dei  revisori contabili. Il Sindaco revisore dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Il Sindaco Revisore predispone e trasmette allAssemblea la relazione annuale sulla gestione amministrativa dell’Associazione e relaziona allAssemblea in occasione de/l’approvazione  del bilancio consuntivo.

Art.18 – Albo  d’onore

Su proposta  del Presidente, l’Assemblea  può conferire la nomina  di “Ambasciatore delle   Città del Ss. Crocifisso” a coloro che si sono particolarmente  distinti ne/l’attività  dell’Associazione e a personalità del mondo della cultura, dell’arte, della scienza, dell’economia, dello sport.

Art.19  – Albo degli Amici delle Città del Ss. Crocifisso

Al fine di accrescere la conoscenza  ed il radicamento  dell’Associazione è istituito l’Albo degli Amici delle Città  del  Ss.   Crocifisso, al  quale  possono   essere  iscritti  tutti  coloro  –   persone  fisiche, imprese  e associazioni  –   che,  versando   una  quota   associativa  annuale  di  almeno   €   10,00 (euro  dieci/00), condividano i valori e si impegnino ad operare per promuovere  l’attività dell’Associazione.

Art.20  – Fondo Comune

I    contributi  degli Associati  e  i  beni  acquistati  con  questi  contributi  costituiscono  il  Fondo Comune de/l’associazione. Finché questa  dura, singoli Associati non possono  chiedere  la divisione del fondo comune,  né pretenderne  la quota in caso di recesso.

Art.21  –  Regolamento interno

LAssemblea  ordinaria dei Soci approva un regolamento  interno per l’applicazione del presente Statuto  e per quanto necessario ad assicurare il migliore funzionamento dell’Associazione.

Art.22  – liquidazione

Qualora l’Associazione sia posta in liquidazione, l’Assemblea straordinaria provvederà alla nomina di uno o più liquidatori ed alla determinazione  dei relativi poteri e compensi.  Il patrimonio  sociale rimanente, una volta effettuato il pagamento di tutte  le passività sarà devoluto per fini di pubblica utilità sociale ai comuni aderenti.

Art.23  – Rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto,  si rinvia alle disposizioni in materia  di Associazioni senza fini di lucro.

Art.24  – Norma transitoria

Per quanto non previsto dalle norme contenute nel presente  statuto  si fa espressamente rinvio a quanto previsto dal Codice Civile ed entra in vigore entro sei mesi dalla sua approvazione e registrazione.

Fonti:

 

 

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