Il crocifisso di Fra Umile da Petralia – oggi conservato presso la chiesa madre di Campobello di Mazara – fu scolpito nel laboratorio di Sant’Antonino di Palermo tra il 1633 e il 1634 ed è uno dei trentatré crocifissi realizzati dalla mano di questo umile frate, che aveva fatto della sua attività artistica un momento di preghiera e meditazione. L’arte di frate Umile (al secolo Giovanni Francesco Pintorno) era al servizio della religione. Frate Umile può essere definito protagonista ed artefice principale di una nuova tipologia del Cristo Crocifisso dalle caratteristiche inconfondibili, come la folta corona di spine a più giri intrecciata con una corda, una o più spine della corona conficcate nel sopracciglio destro o sinistro, o tavolta in entrambi i lati. Ed ancora il volto di Cristo è sempre segnato da un espressione drammatica, effetto della passione sofferta…

Sorgente: [L’OPERA] Campobello, quel Crocifisso scolpito da Fra Umile da Petralia in processione sulla Vara una volta l’anno | Diocesi Mazara del Vallo

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